Un progetto realizzato all’interno dei musei, dove la fotografia incontra lo spazio dell’arte e della memoria.
Utilizzo la Polaroid in bianco e nero per catturare immagini immediate ed essenziali, sospese tra presenza e tempo.
Le fotografie nascono dal dialogo con le opere e gli ambienti museali, riducendo tutto all’essenziale della luce e della forma.
Ogni scatto è una traccia fragile, un frammento che restituisce una visione intima e diretta del museo come spazio vivo.